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Un viaggio in Argentina – Seconda Parte

Continua il resoconto della visita ai progetti attivi in Argentina fatto dalla Presidente di Farfalle di Luce Micaela Vannucchi: i miracoli esistono e sono frutto del lavoro incessante e instancabile di chi, ogni giorno, ha permesso a Los Horneros di diventare punto di riferimento. Umano prima ancora che sociale

Quando Micaela Vannucchi visitò per la prima volta Los Horneros, nel marzo 2017, lo trovò in uno stato di semi abbandono. Era appena mancata l’Alma Mater e, con lei, sembrava essere venuta meno anche la capacità di vita di questo luogo, nato per accogliere adolescenti maltrattati. Tutto era in uno stato di depressione e isolamento, le case semi abbandonate e le strutture non funzionavano. In più stava per arrivare l’inverno e mancava qualsiasi possibilità di riscaldare gli spazi. Il primo investimento, con il supporto di Farfalle di Luce, fu così l’acquisto di un generatore per garantire la corrente elettrica continua.

A 2 anni da quel primo incontro, rivisitandolo, Micaela si è resa conto dei miracoli che si sono compiuti a Los Horneros, che oggi inizia ad essere veramente quello per cui era stato pensato: un centro di attenzione psico sociale che potesse impattare anche sulla comunità esterna e potesse dare beneficio al poverissimo quartiere circostante di Moreno.

La raccolta di abiti usati che vengono riordinati e venduti, si è molto sviluppata e, data la situazione economica disastrosa dell’Argentina, in parte viene regalata alle persone povere e indigenti del vicinato, prive anche di che vestirsi.

L’orto semi abbandonato ha ritrovato nuova vita, e viene affiancato anche da un secondo orto invernale coperto. Parallelamente, un vivaio di piantine, coltivate e rivendute, contribuisce alla auto sostenibilità del centro.

Il suo sogno di trovare un luogo più grande, con un vasto terreno intorno, dove poter dare più spazio ai bambini e poter eventualmente accogliere anziani che potessero essere di supporto nel percorso educativo, è stato infatti parzialmente realizzato.

Nella panetteria costruita grazie al contributo di Farfalle di Luce, dotata di un forno e di un’impastatrice, le ragazze imparano a fare dolci e pane. La panificazione si ripete due volte alla settimana e permette anche la vendita e la ridistribuzione al quartiere.

Le costruzioni sono state migliorate, alcune ultimate. Nella casa principale è stata rifatta completamente la pavimentazione. Sono state costruite delle stufe che rendono più vivibile gli ambienti per le ragazze.

Nelle sue visite in loco e durante le chiacchierate fra di loro, Micaela ha raccolto ancora una volta l’immensa gratitudine di Alicia e la sua consapevolezza che nulla sarebbe stato possibile senza il sostegno di Farfalle di Luce. Questo le ha infatti consentito di diventare un’organizzazione valida e appetibile per sostenitori di un calibro maggiore.

Quello dell’assistenza sanitaria è il vero fiore all’occhiello di questa incredibile realtà.

In una delle nuove strutture, ha trovato spazio l’ambulatorio medico odontoiatrico. Il dono di una poltrona odontoiatrica, ha portato a Los Horneros anche due dentisti, che si alternano per fornire cure sia alle ragazze ospiti sia ai bambini della zona. Durante il suo viaggio in Argentina, tra l’altro, Micaela ha tenuto a Buenos Aires un seminario, la cui raccolta fondi ha permesso di coprire esattamente la spesa dell’acquisto di materiale odontoiatrico oltre che di tre apparecchi odontoiatrici, per tre ragazzine che ne necessitavano.

Grazie ad una pediatra che effettua visite regolari, l’attenzione medica alle ragazze che ne hanno molto bisogno è ormai garantita. Altrettanto vale per l’assistenza psicologica per le ragazze adolescenti di età compresa fra gli 8 e i 17 anni: molte arrivano a Los Horneros con un bagaglio pesantissimo di violenze e abusi. Tre psicologhe sono impegnate nel dare alle ragazze sia assistenza di gruppo sia specialistica, in casi particolarmente difficili.

Attualmente sono in affidamento dal tribunale quindici adolescenti, anche se la capacità di accoglienza delle strutture può salire fino a venticinque. Oggi Los Horneros è sempre più punto di riferimento, anche per le famiglie del territorio circostante, come servizio sociale di assistenza e possibilità di gioco e ricreazione. Il merito di ciò sta nel supporto e nel lavoro congiunto di molte persone, in primis, di Carlos Lombardi consigliere di Fdl a Benos Aires che con il suo incessante lavoro con forza sostiene e promuove la fioritura di questo centro.

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