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Los Horneros: una sfida che dobbiamo affrontare

Stiamo lavorando su una visione completa dell’essere umano, su una visione pedagogica più attuale

L’Associazione Civile Los Horneros è nata all’inizio del 1990 come reazione alla situazione di grande vulnerabilità in cui vivevano i bambini e giovani della comunità residente.

Nel 1994, con la costruzione della “Casa di Convivenza”, ha preso forma il principale progetto dell’Associazione. Uno spazio dove ci fosse per tutti la garanzia di poter godere dei diritti umani fondamentali. Uno luogo dove, attraverso l’apprendimento di un lavoro, i ragazzi potessero diventare adulti capaci di auto sostenersi. Un ambiente dove si potesse creare terreno fertile per coltivare le conoscenze necessarie per sviluppare un progetto di vita.

Ad una prima fase assistenzialista, per coprire le necessità primarie, sanitarie ed educative, se ne è accompagnata un’altra di co-creazione di una micro imprenditoria in grado di produrre per il proprio sostentamento. Oggi è in fase di sviluppo un circuito di vendita di abiti usati – “red ropa amiga” – e, parallelamente, si lavora alla produzione di prodotti di panetteria da forno.

Step avanzato del progetto è l’apertura di un ambulatorio medico per assistere gli adolescenti anche sul tema dell’educazione sessuale: le gravidanze e le paternità fra giovani adolescenti sono purtroppo altissime.


Los Horneros lavora da sempre per creare inclusione sociale e sostenibilità economica del gruppo

È nel suo nome (Ndr. I Fornai) la volontà di insegnare ai giovani un’attività: grazie agli effetti della produzione, si alimenta in loro uno stato di gratificazione che va ad agire sull’aumento della loro autostima.

La sfida da affrontare è grande. I progressi nei risultati materiali sono evidenti, ma il compito più gravoso da portare avanti è quello della RIPARAZIONE nel campo psico-sociale. La violenza viene dalla privazione emotiva che i ragazzi hanno vissuto ed è ciò che genera la sofferenza che portano in casa.

Los Horneros è sostenuto prevalentemente da donazioni interne ed esterne alla nazione, con qualche modesto sussidio statale. Tutto quello che è stato costruito nel tempo è frutto dello sviluppo di una rete solidale che continua a permettere all’associazione di crescere.

Tutto ciò che Farfalle di Luce ha destinato a sostegno del progetto è stato trasformato in strumenti per aiutare la povertà fisica, emotiva e sociale dei ragazzi. Come ci ricorda costantemente, Carlos Lombardi, ieri come oggi, anima instancabile dell’Associazione e padrino per Farfalle di Luce del progetto. Poco prima di Natale ci ha documentato sulla produzione dolciaria di Los Horneros, con i ragazzi all’opera nell’impastare pane dolce, panettone e pane integrale. Sotto la guida attenta del mastro fornaio. Non ha però mancato di coinvolgerci anche sul laboratorio di scrittura. Esercitare la scrittura di altre lingue è un modo per comprendere le diverse culture. Insegnare la diversità significa infatti imparare a rispettare gli altri costumi.

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