La gioia dello sviluppo individualistico deve essere trasformata nella gioia dell’iniziazione, cioè nella scoperta della bella percezione della coscienza di gruppo.

Il lavoro è lento e molto resta da fare ma se tutti gli aspiranti di luce che sono nel mondo subordinano un po’ i loro interessi personali al compito immediato di essere attenti e sensibili, possiamo vedere una centrale elettrica verso lo sviluppo della coscienza. Dobbiamo fare la nostra parte.

Osserviamo molti esseri umani che si esibiscono sul piano fisico come lavoratori avanzati per l’umanità. La loro saggezza e compassione sono intraviste, ma è attraverso l’umiltà e la visione della luce che possono essere riconosciute. Questi esseri lavorano al servizio dell’Umanità e trasmettono una gioia generata dal compito stesso di Servire.

Questa Gioia appartiene anche ad ognuno di noi, nel momento in cui riusciamo a evocare un bisogno interiore di aiutare e riconoscere l’altro, non per via della gratitudine che possiamo ricevere, ma perché diventiamo consapevoli di essere in sintonia con un’energia più elevata.


Una Felicità ha la sua azione e la giustificazione nelle emozioni ed è una reazione della personalità. La gioia è una qualità dell’anima e viene percepita quando si è in sintonia con l’altro e con se stessi.

La Beatitudine è uno stato dello spirito, di cui non possiamo dire molto di più ed è direttamente correlato a un’energia più elevata. Se riusciamo a connetterci con la Gioia attraverso il servizio, forse possiamo passare attraverso altre qualità dell’anima non percepite fino ad ora.


È nostro desiderio lavorare su “Farfalle di Luce” con queste qualità dell’anima, in cui tutti possiamo contribuire ad un crogiuolo, dove arrivare a relativizzare le nostre visioni personali per spostarci verso un’energia di gruppo. Di fronte a possibili decisioni, la rinuncia al sé personale per il bene del Noi.

Carlos Lombardi