In Tanzania il progetto SAME HANDS perché abbiano mani preziose cui affidarsi.

È dalla solidarietà che nascono azioni concrete che generano a loro volta nuove azioni, che attivano quel processo virtuoso che, magicamente, è capace di produrre miracoli. Questanuova occasione di solidarietàper Farfalle di Luce parte dall’invito diRosalì Amelotti, una delle sue socie fondatrici.L’associazione ha raccolto il richiamo del progetto Same Hands in Tanzania scegliendo di contribuire all’intera copertura dello stipendio annuale di un terapista locale.

Ma partiamo dal principio…

Tutto ha inizio nel piccolo paesino di Same, Tanzania nord-orientale, dove un osteopata italiano, durante un viaggio, scopre l’esistenza delMama Kevina Hope Center, centro per bambini orfani disagiati e disabili.

Era il 2011 e da allora torna ogni anno peroffrire gratuitamente trattamenti pediatrici. Lo fa accompagnato da altri colleghiosteopati, fisioterapisti,da undentistae unalogopedistache in questo percorso ha contagiato con il suo entusiasmo e la sua passione.

Il progetto entra nel vivo nel 2018, con il nome di “Same Hands”, un gioco di parole tra “stesse mani “, indipendentemente dal colore della pelle e il nome del paese dove il centro ha trovato vita.

Same Hands si occupa di offrire sostegno terapeutico,promuovendo l’autonomia del personale localeoltre che degli utenti del Centro, bambini, genitori, se ci sono, oppure tutori. Il centro offrecure multidisciplinari a bambini affetti da differenti patologie, in particolare paralisi cerebrale infantile, ma anche ritardi dello sviluppo e patologie ortopediche. Il fisioterapista e le “workers”, assistenti locali debitamente formati, diventano prezioso supporto per ampliare i trattamenti e dare continuità al sostegno offerti ai bambini quotidianamente.

Nel corso degli anni le spedizioni volontarie che si sono succedute hanno sempre contribuito con fondi,donazioni di ausili e materiali monousoche hanno sensibilmente migliorato la qualità del lavoro. All’operato volontario di tutti i professionisti, però, sta la facilmente intuibile difficoltà a disporre di risorse economiche che garantiscano, in primis, lacopertura dello stipendio annuale del terapista. Ed è per questo che Farfalle di Luce ha deciso di iniziare una nuova avventura africana in Tanzania.

Puoiconoscere tutti i dettagli e i professionisti delprogetto Same Handsvisitando lapagina dedicata a questo progetto.